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Quarta Edizione Il "Bambino
Creativo 2011"
Premiazione 15 Maggio 2011
Cupra Marittima |
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Tutti i
bambini
premiati con
l'artista
Annunzia
Fumagalli
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Un
bambino
creativo
2011
bagnato
dalla
pioggia,
per
i
bambini
di
Montefalcone
e
Smerillo,
sono
piovuti
riconoscimenti,
in
tal
numero
che
il
Presidente
Danilo
Tomassetti
dell'Arca
dei
Folli,
associazione
organizzatrice
dell'evento,
ha
sottolineato
che
una
scuola
con
21
alunni,
su
1350
partecipanti,
ha
ottenuto
cinque
dei
nove
massimi
riconoscimenti,
ricordando
l'impegno
per
la
scuola
che
da
sempre
cerca
d'affinare
l'insegnamento,
chiamando
artisti
e
letterati,
dichiarando
di
essere
stato
lui
stesso
invitato
due
anni
prima
a
tenere
delle
lezioni
di
letteratura,
mentre
l'artista
Annunzia
Fumagalli,
responsabile
del
progetto
Il
bambino
creativo,
ha
tenuto
corsi
di
pittura.
leggi
tutto
sul
sito
dell'associazione
L'Arca
dei
Folli. |
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L'appuntamento di
giovedì 17 marzo,
sempre presso il
Wine Bar "Bocca di
Bacco" dell'Enoteca
Regionale, non
poteva che essere
dedicato alla
ricorrenza dei 150
anni dell'Unità
d'Italia.
Sempre presente il
cast fisso con la
conduzione
"estemporanea" di
Luca Sestili, la
guida musicale del
Maestro Sergio
Capoferri e il "bel
canto" di Antonio
Camela; ospiti della
serata saranno
inoltre il comico
Ezio Testa con le
sue altalene mentali
e linguistiche,
Gianni Corti e il
suo libro "Un
paese", la pittrice
Annunzia Fumagalli
con le irrefrenabili
e coloratissime
genialità di
Patrizio Moscardelli,
e il cantautore
Federico D'Annunzio
che per "Un calice
con..." sarà
accompagnato dalla
violoncellista Sara
D'Angelo e che
eseguirà alcuni dei
suoi successi tra i
quali la bellissima
"Sogni tra i
capelli".
L'evento,
patrocinato dal
Comune di Offida, è
prodotto da Ciù Ciù
- Cantina Offida -
Quality Wines.
ilquotidiano.it
leggi tutto |
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Un
laboratorio
di
fermentazione
d'arte,
nell'identico
profumo
del vino
ebbrezza,
note che
son
dipinte,
note che
son
parlate,
note che
sono
cantate.
Note
scritte
su un
rigo
spumeggiante,
senza
linee
dritte
che lo
limitano,
soffocandolo
in alta
e seria
necessità
d'essere
cultura,
d'essere
unici e
intelligenti.
Solisti
senza un
coro,
solisti
senza un
pubblico
attivo
che li
ascolti,
solisti
narcisi
con
linguaggio
oscuro.
Un
calice
colmo d'
essenze,
un
tricolore
di
profumi
di
giornata:
riflessione,
festa,
emozione.
Il
giocoliere
della
parola
ritma i
tempi,
dell'apparente
confusione
dei
generi.
Ognuno
risponde
seguendo
la sua
natura,
mostrando
i timbri
del
proprio
animo.
La
pittrice
Annunzia
Fumagalli
fa
danzare
la sua
voce con
la corda
della
commozione,
lei che
ha
partecipato
a mostre
e fiere
da Stati
Uniti e
Cina,
passando
per il
Louvre
di
Parigi,
rimane
la donna
che
esprime
il suo
colore
d'emozione,
stesso
colore
di
passione
con il
quale
dipinge
ballerine,
le quali
trae da
profondità
nel suo
animo
celate,
riscoperte
in un
tratto
di donna
reale,
la quale
lei
l'elegge
a
modella
per
plasmarla
identica
a sua
visione.
Il
piccolo
Giacomo
Malavolta
è
scolpito
nello
stesso
legno,
vibrante
strumento
d'emozione.
Egli
primo
assoluto
tra
oltre
mille
dei ludi
“Il
bambino
creativo
2010”,
ora è un
precoce
allievo
della
Fumagalli,
identico
sia in
animo
che
talento.
Un
chirurgo
di lungo
corso,
Giovanni
Corradetti,
cambiato
il suo
nome in
quello
di
Gianni
Corti,
cambia
camice e
racconta
“Un
paese”
attraverso
un
romanzo,
lo
scomparire
di
quelle
piccole
e vitali
municipalità.
Storia
formativa
di un
giovane
ragazzo,
attraverso
l'esempio
degli
adulti.
La
musica è
quella
classica
del
M°
Sergio
Capoferri,
che
accompagna
nel
belcanto
Antonio
Camela,
il quale
vibra
toni e
melodie
diverse
dall'inno
italiano
alla
classicità
della
canzone
napoletana.
Il
giovane
Federico
D'Annunzio,
canta i
giovani,
la
realtà
del loro
mondo
lontana
da vacue
parole
adulte,
accompagnato
dalle
profonde
note del
violoncello
di Sara
D'Angelo.
Il
tratto
folle è
Patrizio
Moscardelli,
reduce
da
innumerevoli
manifestazioni
del 150°
chiude
in
bellezza
la
serata.
Patrizio
fa
dipingere
a
bambini
bandiere
con il
vino,
lui
dipinge
la
bianca
cravatta
di
Luca
Sestili
con
tricolore,
fa
lasciare
a tutti
i
presenti
impressione
scritta
della
giornata,
che sono
state
sigillate
in una
bottiglia
con la
cera,
bottiglia
che sarà
stappata
nel
prossimo
compleanno
d'Italia,
dove si
berrà
quel
vino di
pensieri.
Danilo
Tomassetti
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